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Trasporto pubblico per disabili: inferno o purgatorio?
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06/10/2015
di Maura De Sanctis
A causa delle considerevoli differenze tra i modelli di Welfare regionali, i diritti delle persone disabili stanno diventando sempre più un problema locale
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Scheda 2 di 7
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Trasporto pubblico per disabili: inferno o purgatorio?
Ma quali le maggiori difficoltà?
Difficoltà mobilità disabili
I trasporti pubblici rappresentano per gli italiani disabili un ostacolo insormontabile. Il settore del trasporti pubblici in Italia in genere non riesce ad assicurare una qualità adeguata dell´offerta, ancor meno quando si tratta di una persona con difficoltà e o limitazioni funzionali. Che si salga su un bus o su un treno la storia non cambia: il disabile viaggia spesso in condizioni non dignitose non confortevoli per non parlare della mancanza, in alcuni casi, delle misure minime di sicurezza rispetto a quanto stabilito per legge.
Le difficoltà e gli impedimenti alla mobilità sono maggiormente dovuti a due fattori principali: l’accesso al mezzo di trasporto e le infrastrutture delle città. Accade sempre più spesso che i passeggeri disabili con gravi limitazioni motorie non riescono ad accedere al mezzo che deve trasportarli qualunque esso sia (taxi, auto provata, pullman ecc.). Ulteriore ostacolo è rappresentato dalle barriere architettoniche presenti in città che impediscono il libero transito delle persone con difficoltà motorie.
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"Scheda 1" "Trasporto pubblico per disabili: inferno o purgatorio?" |
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"Scheda 3" "Le possibili soluzioni di governance" |
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