|
Notizie
Rc Auto: nel 2009 le frodi sono aumentate del 8,6%
30/07/2010
di Fabiana Muceli
L´Ispav ha diffuso l´analisi relativa allo scorso anno. Le illegalità passano da 76.784 a 83.378
|
Le frodi nel settore della Rc auto sono aumentate dell'8,6%. Il dato diffuso dall'Ispav è allarmante e confermerebbe l'inarrestabile ascesa del numero dei sinistri collegati a possibili reati. Le cifre rese note dicono che le illegalità sono salite dalle 76.784 del 2008 alle 83.378 del 2009, mentre le percentuali sul totale del numero di sinistri passano dal 2,31% al 2,5%.
Dal punto di vista economico, invece, l'importo dei crimini sale da 293,1 milioni di euro del 2008 a 314,5 milioni di euro nel 2009, con aumento complessivo del 7,3%. E l'Italia si divide: dall'analisi territoriale risulta infatti che il fenomeno presenta sostanziali differenze in base alle aree e alle regioni di rifermento. Campania, Puglia, Calabria e Sicilia fanno registrare livelli di incidenza superiori rispetto alla media e in alcuni casi il dato nazionale viene scavalcato. L'aumento per la Puglia è stato ad esempio del 13,2%, mentre la Calabria si attesta sul 10,6%. Lazio e Basilicata superano il 2%, per contro le regioni settentrionali sono meno attraversate dal fenomeno.
Ma il 2009 è stato anche l'anno degli aumenti dei contenziosi Rc Auto. Un incremento del 5,2% per le cause civili, che passano da 255.383 a 268.759 unità, mentre l'incidenza sul numero dei sinistri a riserva cambia dal 13,8% del 2008 al 14,6% del 2009. L'analisi Ispav sottolinea anche che in settori diversi, come quelli dei “corpi di veicoli terrestri, incendi, elementi naturali e altri danni a beni”, aumentano i reati anche se in misura minore. Il dato è di 5.736, circa un quinto delle illegalità commesse nel ramo Rc Auto.
|
|
| |
|
|