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Toyota, via dall’Australia
12/02/2014
di Giovanni Iozzia
La casa automobilistica giapponese chiuderà entro il 2017 lo stabilimento di Altona a Melbourne licenziando 4.000 lavoratori
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[ Melbourne, Victoria, Australia ] -
La Toyota ha annunciato che per la fine del 2017 chiuderà lo stabilimento di Altona a Melbourne in Australia. In questo modo circa 4.000 dipendenti perderanno il posto di lavoro anche se la casa giapponese ha voluto precisare che cercherà di accordarsi per trovare tutte le misure alternative possibili.
«Fattori negativi, come un mercato estremamente competitivo - ha detto il presidente Akio Toyoda - e la solidità del dollaro australiano, insieme alle stime di una riduzione su scala totale della produzione veicoli in Australia, ci hanno costretti a prendere questa decisione dolorosa».
«E' una notizia devastante per tutti i nostri dipendenti che hanno dedicato la vita alla compagnia durante gli ultimi 50 anni», ha aggiunto il presidente e Ceo di Toyota Australia, Max Yasuda.
Secondo il segretario per il settore veicoli dei lavoratori manifatturieri Amwu, Dave Smith, si tratta di «Un disastro completo. La magnitudine di questa decisione per la comunità non può essere sottovalutata».
Le motivazioni della chiusura risiedono sostanzialmente nelle condizioni di forza in cui si trova il dollaro australiano, degli alti costi di produzione e, principalmente, nella scarsa convenienza generale. Una serie di fattori che la Toyota ha ritenuto di non potere più controllare.
La casa giapponese, però, non sembra subire in generale nessuna crisi. Secondo quanto ha previsto Navigant Research saranno venduti nel 2014 oltre 2 milioni solo di automobili elettriche, tra ibride e totali.
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